La pagina di MAURO

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Mauro scrive per voi…..

9° articolo:  RISPETTO DI SE STESSI
8° articolo:   Smettere di lavorare
7° articolo: TG-12, NEWS sul 2012:  “La finanza nel 2012”
6° articolo:  TG12, NEWS sul 2012:   “2012 e dintorni”
5° articolo: STEREOGRAMMI – E LETTURA DELL’ AURA
4° articolo:Legge dell’inconscio
3° articoloVERSO UNA CIVILTA’ GALATTICA

2°articolo:  2012 – FINE DELL’INSABBIAMENTO 

1°  articolo:   “DIMENSIONI E COSCIENZA, verso il 2012”

Il primo articolo è pubblicato qui sotto per esteso.  Per leggere gli altri articoli clicca sopra i singoli titoli.

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 “DIMENSIONI E COSCIENZA, verso il 2012”

Breve excursus attraverso le dimensioni…. ed infine un esauriente riassunto per sapere “tutto sul 2012”.

PROLOGO

Ci sono in giro tantissimi libri e scritti vari che trattano, a volte anche in maniera  precisa ed esauriente, l’argomento delle dimensioni, ma pochi si inoltrano nel campo minato di descrivere i vari mondi dimensionali evidenziando gli stati di coscienza relativi ad ognuno di essi.

Noi siamo esseri coscienti e, partendo dalle nostre numerose esperienze nel corso di innumerevoli vite su questo pianeta, abbiamo forse intravisto che lo stato di coscienza  in cui viviamo è fondamentale per il genere di vita che conduciamo, per le emozioni che viviamo e per i pensieri che pensiamo.

Addirittura comincia a sorgerci il sospetto che il nostro livello di coscienza non dipende dal mondo che ci circonda, ma che forse è proprio il nostro livello di coscienza a creare intorno a sè il tipo di mondo che più lo rispecchia.

O forse siamo in un circolo vizioso nel quale il nostro mondo (a tre dimensioni) e la nostra coscienza si influenzano continuamente a vicenda  rinforzandosi nel tempo a tal punto da risucchiare, in questo vortice diabolico, ogni nostro anelito di evoluzione (che pure alberga ostinato nella parte più profonda di noi)..


1° PUNTATA

La 1° dimensione corrisponde ad un mondo lineare ovverosia ad un mondo formato da una linea che unisce un punto ad un altro punto passando per la via più breve.

E’ molto difficile per noi immaginare un  mondo così snello(la linea in pratica non occupa spazio alcuno nel mondo della geometria) e si può immaginare di quale magrezza scheletrica possano far sfoggio (in estate ed in costume da bagno) le bellezze appartenenti a tale mondo!

Da punto di vista della coscienza la specie che meglio rappresenta il mondo di 1° dimensione è quella dei vermi (platelminti, nematelminti e anellidi) fino ad arrivare  alla  lumaca, così simpatica con la sua scia argentata e le sue antenne dotate di occhi alle loro estremità.

Prendiamo ad esempio proprio la lumachina. Questo splendido animaletto agisce spinto esclusivamente da un istinto primordiale(ispirato naturalmente dalla sua “Anima-gruppo” non essendo essa ancora dotata di individualità) che la spinge in due direzioni , avanti e indietro lungo una linea ben precisa: 1- avanti e verso la foglia d’insalataquando ha fame.

2– indietro e verso la sua tana per ripararsi, quando ha lo stomaco pieno.

Tutto questo obbedendo in toto ad un perfetto spirito di conservazione:

1– mi nutro. 2- mi riparo.

lumachina

insalata

linea di 1a dimensione

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Per tutta la vita la lumachina si muove esclusivamentelungo questa linea con il minor spreco possibile di tempo e di energia. Possibilmente si muove su una linea retta, aggirando naturalmente gli eventuali ostacoli che le si presentino davanti di volta in volta.

Ha piena consapevolezza solo della linea precisa in cui si trova nel momento presente (io sono qua…..la foglia d’insalata è là…..io sto camminando lungo la linea che unisce questi due punti).

Quello che la lumachina prova percorrendo la sua linea di coscienza può essere a pieno titolo chiamato:SENSAZIONE.

La sensazione infatti è unica ed irripetibile: non l’avete mai provata e non la proverete mai più. Quando qualcuno vuole vendervi a tutti i costi qualcosa vi dice infatti che è sensazionale.

Ad esempio buttarsi per la prima volta dal paracadute è sensazionale. Infatti non l’avete mai fatto e la seconda volta non sarà più un’esperienza mozzafiato come la prima.

Ed ora entriamo dentro la coscienza della lumaca la quale non possiede in maniera totale alcuna memoria del passato e di conseguenza nemmeno alcuna idea del futuro.

Noi uomini infatti possiamo immaginare un futuro possibile proprio perché ci possiamo basare sulle nostre esperienze passate che si accumulano nella nostra memoria.

Per la lumachina non è affatto così. Essa non è dotata di  memoria e ogni volta che si muove verso la foglia d’insalata è come se fosse la prima volta, prova sempre una sensazione nuova di zecca e unica.

Come si può osservare la lumachina è, nel reale senso della parola, un vero maestro di vita:

vive sempre nel “qui e ora”, le sue sensazioni sono sempre nuove e la meraviglia per il mondo che riscopre giorno dopo giorno è continua. Chi di noi  non farebbe i salti mortali per raggiungere un tale traguardo interiore!

Naturalmente c’è un “ma” in tutto questo: la lumachina è un grande maestro ma inconsapevole, non può fare altro che quello che fa.

Un giorno anch’ essa dovrà intraprendere il viaggio attraverso le dimensioni superiori. Allora dovrà perdere questo stato paradisiaco del “qui e ora” per tuffarsi nelle dimensioni del tempo col suo passato e il suo futuro. Solo alla fine del lungo viaggio ritornerà ad essere un vero maestro che vive nel “qui e ora” ma questa volta consapevolmente.


2°  PUNTATA

La 2° dimensione corrisponde ad un mondo piatto che ha appunto due dimensioni: 1) la lunghezza 2) la larghezza.

Si potrebbe definire anche come un insieme di infinite linee (di 1° dimensione) una accanto all’altra in modo da costituire un piano (questo naturalmente è un esempio puramente didattico in quanto la linea in geometria non occupa spazio e quindi una linea accanto all’altra non occupano a loro volta spazio alcuno).

Piano Cartesiano…con lunghezza e larghezza

Ma l’esempio calza a pennello per farci capire lo stato di coscienza  di un essere che vive nella 2° dimensione. Tale stato di coscienza viene definito  PERCEZIONE che altro non è se non una sensazione con la memoria delle sensazioni precedenti. Sarebbe come se la lumachina oggi andasse verso la sua foglia di lattuga ma….si ricordasse che anche ieri aveva fatto la stessa cosa.

Quali sono gli esseri che attualmente vivono la 2° dimensione? Sono tutti gli animali superiori, in genere quelli a sangue caldo (ma anche molti a sangue freddo). Gli esempi più comuni sono gli animali domestici come il cane o il gatto, ma anche il topo, la mucca, il cavallo, il leone, l’elefante (del quale si dice abbia appunto una memoria d’elefante, memoria che gli permette di avere percezioni e non solamente sensazioni).

Elefante ….con una memoria da elefante!

Il cane che vive in casa nostra, vivendo nella 2° dimensione, avrà quindi una visione del mondo bidimensionale: tutto per lui sarà piatto (come quando noi vediamo la televisione) mancandogli il senso della profondità, cioè la 3° dimensione (in verità alcuni singoli animali domestici stanno acquisendo, vivendo con noi umani, la 3° dimensione e stanno cominciando a comportarsi, appunto, da umani!).

Gli animali di 2° dimensione, non avendo ancora sviluppato un IO personale, agiscono ancora spinti dalla loro Anima Gruppo attraverso un istinto primordiale innato.

I veggenti che hanno la facoltà di vederle ci parlano con meraviglia della bellezza e dello splendore delle Anime Gruppo ad esempio dei cani, dei cavalli, dei delfini….

Vi suggerisco un modo molto semplice per distinguere gli esseri di 1° da quelli di 2° dimensione: quelli di 1° dimensione sono completamente muti mentre quelli di 2° dimensione emettono dei suoni molto specifici: abbaiano, miagolano, cinguettano, barriscono…gli esseri di 3° dimensione poi riescono persino a parlare.

Ma di questo tratteremo ampiamente più avanti.

3°   PUNTATA

La 3° dimensione corrisponde ad un mondo che, oltre alla lunghezza e alla larghezza, possiede anche l’altezza. Si potrebbe anche definire come un infinito di numero di piani (di 2° dimensione) messi uno sopra l’altro.

Le tre dimensioni: lunghezza, larghezza, altezza

E’ il nostro mondo….. che appare a noi uomini  così inesorabilmente l’unico possibile.

Ma oramai sappiamo bene che così non è e che le varie dimensioni sono tutte lì nello stesso luogo e in ogni istante.  Ogni essere vivente  percepisce però quella più adatta al suo stato di coscienza, come un fascio di luce che illumina sulla scena buia di un teatro ora un personaggio e ora un altro. In apparenza sembra che ogni volta esista solo il personaggio illuminato, mentre in realtà tutti i personaggi sono in scena contemporaneamente.

Se lo stato di coscienza di 1° dimensione è rappresentato dalla sensazione e quello di 2° dimensione è rappresentato dalla percezione, nella 3° dimensione compare il concetto.

Ad esempio da tutta una serie di sensazioni e di percezioni del luogo dove noi uomini troviamo riparo nasce alfine un concetto astratto che noi chiamiamo “casa”.

Il…. concetto di casa

Questo poiché l’uomo è dotato di mente astratta capace di creare un qualcosa che in realtà non esiste ma che noi riusciamo perfettamente a capire.   Se qualcuno dice “io vado a casa” tutti noi capiamo cosa intende dire, ma in effetti di che tipo di casa si tratta: forse di una casa popolare, o forse di una reggia, forse di una villetta a schiera? E poi come ci va a casa:  a piedi o in auto, velocemente o piano?  E chi lo sa….comunque se qualcuno ci dice “io vado a casa” noi capiamo perfettamente cosa vuol dire.

Questo accade perché possediamo una mente astratta in grado di formulare concetti astratti  ma per noi perfettamente esistenti e comprensibili. Tutte le nostre parole sono concetti astratti ed in particolare: il nome, l’aggettivo, il pronome, il verbo e l’avverbio…provate a formulare qualche esempio!  Proprio perché siamo in grado di creare concetti siamo anche in grado di pronunciarli per mezzo della parola. Quando il nostro gatto formulerà concetti, anche lui comincerà a parlare e ne sentiremo delle belle!  Prima ripeterà le nostre parole a pappagallo (come fanno i bambini piccoli) poi creerà delle frasi esso stesso e magari inventerà nuove parole.

Se girate su YouTube troverete molti filmati di animali che già cominciano a parlare.

Se si tiene conto che ogni dimensione in più comporta una mole enorme di dati in più da acquisire, catalogare e decifrare appare evidente che un verme (1° dimensione) non potrebbe essere in grado di gestire tutte le informazioni che riesce a gestire un essere umano (3° dimensione).

Allora il nostro verme opera una cernita automatica: acquisisce soltanto i dati più grossolani (di 1° dimensione) e molto semplicemente non percepisce i dati più sottili di 2° e 3° dimensione. Per lui semplicemente non esistono.

Allo stesso modo dunque anche un essere umano (3° dimensione) avrà accesso a tutti i dati della sua dimensione ma semplicemente saranno fuori della sua portata tutti i dati più sottili della 4° e della 5° dimensione. Per accedere a questi piani alti non c’è altro modo che ricreare dentro di noi una vibrazione sottile adeguata a questi piani specifici.

Chiederete…come si fa?  Ecco… il primo passo è ammettere che esistano dimensioni più elevate della nostra alle quali momentaneamente non abbiamo accesso. Questo  perché, se non ammettiamo nemmeno la loro esistenza, ci precluderemo totalmente fin da ora ogni possibile futuro contatto.

Una volta ammessa (e non creduta) la loro esistenza, attraverso questa porta lasciata aperta arriveranno pian piano le occasioni di vita che ci aiuteranno ad elevare le nostre vibrazioni.

In un essere di 3° dimensione compare per la prima volta la coscienza di sé (non è più guidato da un’Anima Gruppo) e la relazione che questo sè ha con gli altri e col mondo.

Nella  3° dimensione questa relazione risulta improntata all’individualità o egoismo (inteso in senso costruttivo e sacro).

Ogni essere umano è chiamato ad individualizzarsi pienamente, essendo questo lo stato di coscienza  normale per un essere di 3° dimensione. L’individualizzazione comporta naturalmente la coscienza netta della separazione sia nei confronti dell’altro sia nei confronti di qualsiasi altra cosa esistente.

E’ questa la fase dell’egoismo puro che ha creato questi stupendi motti: mors tua vita mea  – dopo di me il diluvio. Li ho definiti stupendi in quanto chi li ha pronunciati ha dimostrato di aver acquisito pienamente la coscienza di 3° dimensione, in altre parole ha dato l’esame di maturità dimensionale. Da ora in poi per lui non ci sarà più altra possibilità se non salire di dimensione (che bellezza!), è solo questione di tempo.

L’individualità nel nostro tempo non è affatto scontata. La maggioranza delle persone nel nostro mondo sono ancora molto lontane da questo traguardo dimensionale rappresentato dall’egoismo-individuale il quale, una volta acquisito, permette al singolo di agire per se stesso, magari sbagliando ma, al tempo stesso, prendendosi appieno e in proprio tutte le responsabilità del suo agire.

Quasi tutti coloro che aderiscono a……..partiti politici,   ultras del calcio, sette più o meno segrete e altre associazioni varie compresa mafia e affini…..non hanno ancora raggiunto un proprio stato individuale completo. E allora per questo si affidano al “branco” (con relativo capo-branco) che garantisce loro sia di raggiungere risultati che da soli non potrebbero mai raggiungere, sia di svicolare dalla propria responsabilità personale (tanto responsabile sarà il branco, non il singolo).

Diverso dal branco sarà il “gruppo” formato spontaneamente  da individui già formati e guidato da un capo, illuminato nel suo ambito, e riconosciuto tale da tutti i membri del gruppo (il capo-branco invece si impone al branco o con la forza  o con l’astuzia o con l’arroganza, metodi questi molto apprezzati dagli altri membri del branco stesso i quali vedono nel capo-branco un modello da imitare per arrivare alla propria personale individualizzazione).

4°  PUNTATA

Con la 4° dimensione entriamo nel mondo del nostro futuro possibile (e auspicabile).

La nostra escursione fatta precedentemente nel mondo della 1°, 2° e 3° dimensione ci sarà molto utile da ora in poi in quanto, seguendo l’analogia, potremo avere un’idea, anche abbastanza precisa, di cosa sia la 4a dimensione (e poi anche la 5°).

Ad un livello puramente geometricopotremmo dire che la 4° dimensione corrisponde alle tre unità di misura comuni (lunghezza, larghezza e altezza) alle quali se ne aggiunge un’altra: il tempo.

Un oggetto di 4° dimensione sarebbe dunque un oggetto solido posizionato su 4 assi cartesiani anziché sui soliti 3. Il tempo perciò non sarebbe più un tempo come lo intendiamo noi, bensì uno spazio vero e proprio.  E’ chiaro che già la nostra mente comincia ad andare in tilt.

E va bene così perché la nostra mente ordinaria è la garante più fedele della 3° dimensione, anzi si potrebbe affermare che è la mente stessa che crea la 3° dimensione.

Ma tralasciamo pure questo aspetto geometrico della 4° dimensione e approfondiamo invece l’aspetto cognitivo (quello relativo alla coscienza).

Se lo stato di coscienza di 1° dimensione è rappresentato dalla sensazione, quello di 2° dimensione è rappresentato dalla percezione e nella 3° dimensione compare il concetto, nella 4° dimensione compare il simbolo.

Che cos’è il simbolo? Non è altro che la sintesi di un numero enorme di concetti. Facciamo un esempio. Il nostro mondo viene descritto (in 3° dimensione) da un numero inimmaginabile di concetti:  pianeta, terra, mondo, uomo, donna, animale, pianta, vita, morte, acqua, aria, fuoco, giorno, notte…..e così via. Si tratta sempre di concetti che descrivono il nostro mondo e quello che succede su di esso.  Ma esiste un simbolo, il quadrato, che esprime da solo, riassumendolo magistralmente, tutto il nostro mondo.

Il quadrato…simbolo del nostro mondo

Guardiamo un quadrato e l’essere di 4° dimensione che alberga in noi, più o meno sveglio, comprende che stiamo prendendo in considerazione il nostro mondo, tutto il nostro mondo, nulla escluso. Naturalmente qui entra in gioco un altro tipo di mente rispetto alla 3° dimensione (che richiede la mente concreta e la mente astratta) cioè la mente intuitiva.

Questo tipo di mente è in grado di leggere un simbolo arrivando a decifrarne fino i minimi particolari.      Il nostro mondo è pieno di simboli ma noi cominciamo a coglierli solo quando iniziamo a sviluppare la nostra mente intuitiva.

Facciamo un altro esempio di simbolo: il triangolo.

Il triangolo…simbolo del mondo superiore

Il triangolo rappresenta il mondo superiore che noi invece abbiamo bisogno di descrivere con tantissimi concetti: Dio,Trinità, angeli, maestri, deva, arcangeli, Cristo, Madonna, Santi, paradiso…e così via.  Il triangolo li riassume tutti e li sublima in un unico simbolo vivente….sì perché il simbolo, nella sua dimensione specifica, è proprio un essere vivente di altissimo livello.

Un essere umano che abbia acquisito completamente lo stato di coscienza di 4° dimensione si dice che possiede: la coscienza planetaria.

Che cos’è questa coscienza planetaria. Non è nient’altro che essere coscienti di essere un tutt’uno con il pianeta e che qualsiasi cosa venga fatta a qualunque essere (vivente o meno) del pianeta viene fatta a me.  Se insulto il mio vicino di casa o inquino il mondo, o anche se solo getto per terra un pezzo di carta, questo vuol dire che non ho ancora la coscienza planetaria, che mi sento separato dal resto del mondo.

“Ama il prossimo tuo come te stesso” è un messaggio di coscienza planetaria, dato agli uomini quando questo genere di coscienza era pressoché sconosciuto.

Ma oggi non è così. Un gran numero di esseri umani hanno già acquisito questo tipo di coscienza e tantissimi altri hanno già fatto molta strada in tal senso. Tant’è che esistono nel mondo moltissime organizzazioni che lavorano per la pace, per l’ecologia, per il terzo mondo, per le balene, per l’ambiente…..ecc.       Ma c’è un ma.   Occorre fare molta attenzione perché gli oscuri (intendendo con questo termine tutte le forze che vogliono mantenere lo status quo sul pianeta, impedendo, per scopi egoistici, di fatto il passaggio dell’umanità a stati di coscienza più elevati) stanno affinando le loro strategie.

Il loro modo di procedere è sempre stato questo. Quando arriva nel mondo qualcosa in grado di elevare la coscienza collettiva, la prima cosa da fare è negarla ed ostacolarla in tutti i modi (vedi messaggio di Cristo). Poi quando questo non è più possibile, perché la cosa ha preso troppo piede, allora viene accettata ed incamerata ma….se ne stravolge l’essenza abbassandone le vibrazioni fino a farla tornare di 3° dimensione. Così se qualcuno in fase di risveglio interiore comincia a sentire dentro di sé un anelito di compassione verso il pianeta ed i suoi abitanti gli si dice: bene, tu sì che sei buono, non come quei cattivi che non fanno niente e pensano solo a sé.

Ecco fatto….con questo siamo già fregati in quanto alimenteremo in noi un pensiero di dualità (io sono buono, l’altro è cattivo) che ci incatenerà alla 3° dimensione, per antonomasia regno della dualità, dell’egoismo e della separazione. Non è possibile perseguire un traguardo di 4° dimensione con una modalità di 3° dimensione. E’ come se ci comprassimo una Ferrari con dentro il motore di una cinquecento: faremo solo scena, ma la velocità sarà sempre quella di un’utilitaria.

Ci faranno credere di essere nella coscienza planetaria mentre in realtà ci inchioderanno nel regno dell’egoismo di 3° dimensione (con solo una verniciatina di buonismo in più).

E nessuno che crede già di possedere qualcosa si affannerà mai per andarla a cercare.

Al contrario se io faccio qualcosa per qualcuno, non sono buono…… sono solo intelligente.

Nessuno direbbe che la mano destra è buona perché dà da mangiare al corpo portando il cibo alla bocca.   Infatti se il corpo risulta ben nutrito e sano godrà anche lei di questo stato di salute, mentre se il corpo si ammala e muore…..non s’è mai vista una mano destra vivere senza il suo corpo!

5° PUNTATA

E veniamo alla 5° DIMENSIONE finora quasi del tutto sconosciuta all’umanità eccezion fatta per  coloro che, nel corso dei millenni, si sono risvegliati e hanno raggiunto la cosiddetta “illuminazione”. Sono coloro che noi chiamiamo “maestri” proprio per il fatto di aver superato tutte le prove d’esame che l’uomo deve sperimentare su questa terra. Non avranno quindi più bisogno di ulteriori reincarnazioni.

Definire la 5° dimensione a livello geometrico, dopo le difficoltà già incontrate nello spiegare la 4° dimensione, diventa quasi impossibile con le comuni parole di 3° dimensione.

Si potrebbe dire che un essere o un oggetto di 5° dimensione si dispiega su 5 assi cartesiani, ma immaginare questo supera, e di molto, ogni nostra più ardita fantasia.

Indaghiamo allora sullo stato di coscienza di un essere di 5° dimensione.

Se nella 4° dimensione è comparso il simbolo (come somma e sintesi di molti concetti), nella 5° dimensione compare il SUPER-SIMBOLO che riunirà in sé il significato di diversi simboli, un po’ come se fosse il simbolo dei simboli.

Il super-simbolo per eccellenza è rappresentato dal CERCHIO il quale, riunendo in sé cielo e terra (in altre parole il triangolo ed il quadrato) SIMBOLEGGIA appunto tutto l’universo, cioè il COSMO tutto.

Il cerchio…Supersimbolo dell’intero Universo

Come si vede non esiste ancora una parola specifica per definire i “concetti” di 5° dimensione (che concetti evidentemente non sono). Ci rifacciamo, per ora, alla parola Simbolo (di 4° dimensione) aggiungendo un SUPER per indicare qualcosa che è più di un simbolo, ma che non sappiamo ancora come chiamare col nostro limitato vocabolario di 3° dimensione.

Per accedere realmente al SUPER-SIMBOLO occorre un tipo di mente ancora superiore rispetto alla mente intuitiva (di 4° dimensione). Occorre una  Super-mente generalmente chiamata MENTE SUPERIORE o da altri SE’ SUPERIORE.

Se dunque il Cerchio rappresenta il Cosmo tutto, lo stato di coscienza di un essere di 5° dimensione non potrà essere definito altrimenti che: COSCIENZA COSMICA (alcuni la definiscono Coscienza Galattica, cioè relativa alla nostra Galassia, La Via Lattea).

La nostra Galassia…la Via Lattea

Vediamo dunque che, andando avanti con le dimensioni, il nostro stato di coscienza si espande esponenzialmente (secondo la sequenza di Fibonacci):

Alla 3° dimensione corrisponde l’EGOISMO.

Alla 4° dimensione corrisponde la COSCIENZA PLANETARIA

Alla 5° dimensione corrisponde la COSCIENZA COSMICA.

Come potremo dunque definire un uomo che possieda  la Coscienza Cosmica?

Molto semplicemente possiede tale genere di coscienza un uomo che, in possesso del suo SE’ SUPERIORE,  si senta a tutti gli effetti un tutt’uno con l’Universo e non solo col Pianeta Terra (coscienza di 4° dimensione).

Qualcuno potrà dire: ma io già  mi interesso di Astronomia, di Astrologia, io mi sento a casa mia nelle Galassie, nei Buchi Neri, nei Trigoni ecc…Va bene, ma come la mettiamo con gli abitanti dell’Universo? Risposta probabile: quali abitanti, vorresti dire gli extraterrestri? Ma quelli non esistono, la scienza ufficiale non ha ancora dimostrato la loro esistenza…. e poi diciamo la verità…tutta questa storia dei complotti, dei cover-up sugli UFO. Se esistessero gli extraterrestri perché non dovrebbero dircelo, che problema ci sarebbe, sarebbe una notizia come un’altra, come aver scoperto che esiste un popolo di Zulù, mai prima conosciuto, nella Papuasia. Diremmo allora: benvenuti cari Zulù…e tutto continuerebbe come prima.

Risulta evidente che siamo in presenza di una risposta a proposito della 5° dimensione, data con la mente di 3° dimensione, diuna risposta data con la mente astratta a proposito di un argomento che richiederebbe l’uso della Super-mente.

Torniamo indietro nel tempo ed osserviamo a tal proposito il comportamento degli OSCURI nel corso della storia (tra parentesi sempre uguale).

Quando la Scienza Ufficiale riteneva che la terra fosse al centro dell’Universo con tutti i pianeti, sole compreso, che le giravano intorno (sistema tolemaico, geocentrico), come mai Galileo, Copernico, Bruno ecc… trovarono così tanti ostacoli nel far passare l’idea che invece al centro c’è il sole e tutti i pianeti, terra compresa, le girano intorno (sistema copernicano, eliocentrico)?

Sistema Tolemaico – Geocentrico

Sistema Copernicano – Eliocentrico

Se era così che problema c’era a riconoscerlo?

Perchè era un problema di coscienza dimensionale (e gli Oscuri lo sapevano bene).

Riconoscere corretto  il sistema Copernicano dell’ Universo, significava per l’umanità fare  i primi passi verso una Coscienza Cosmica di 5° dimensione. Con il sistema Tolemaico tutto era più semplice: la Terra era al centro, unica, immensa e stabile mentre gli astri erano su nel cielo, distanti e imperscrutabili. Un perfetto dualismo di 3° dimensione. E poi tutto l’universo le girava intorno, perfetta metafora dell’uomo egoista (di 3° dimensione) che vive come se l’universo intero girasse intorno a lui.  Cosa volevano dunque mai questi nuovi pensatori: e giù con le scomuniche, con le abiure e con i roghi.

Oggi accade la stessa cosa per gli extraterrestri (e per gli intraterrestri). Gli Oscuri fanno leva sulla nostra mente di 3° dimensione (che da un lato ama le cose stabili  mal tollerando i cambiamenti, dall’altro poi ama crogiolarsi nell’idea di essere l’unica intelligenza dell’Universo) e i vari Copernico e Galileo dei giorni nostri sono messi sul rogo del ridicolo e della gogna mediatica  se solo accennano al fatto che, fra miliardi di pianeti nell’universo e migliaia simili alla nostra terra, forse non siamo soli!

Gli extraterrestri della FEDERAZIONE  GALATTICA (di cui sembra facciano parte oltre 200.000 civiltà galattiche) sono esseri di 5° dimensione e come tali prima di tutto rispettano il libero arbitrio di tutti gli altri esseri che vivono nella Galassia.

Dunque se noi umani neghiamo la loro esistenza (e questo significa inconsciamente che non vogliamo avere a che fare con loro) essi necessariamente rispettano la nostra decisione evitando contatti diretti con noi. Anche se da mille parti si lasciano intravedere per instillare la crepa del dubbio nelle nostre scientifiche certezze.

CONCLUSIONE

Abbiamo finalmente concluso il nostro viaggio attraverso le dimensioni ed il loro relativo stato di coscienza.   A cosa ci può servire tutto questo?   A comprendere meglio gli eventi epocali che stanno per accadere a partire dal 2012 e, possibilmente ad usufruirne in maniera positiva.

Cosa accadrà dunque in questo fatidico 2012?   Semplicemente che il nostro pianeta passerà, ed anche in maniera alquanto rapida, alla 5° dimensione, attraversando rapidamente, dandola già quasi per scontata, la 4° dimensione

E questo grazie a noi umani che, avendo raggiunto e superato la massa critica di risveglio richiesta per questo evento epocale, abbiamo messo in moto un ingranaggio oramai inarrestabile.

Si può perciò a ragione affermare che la cosa si farà comunque!

Per ben due volte si erano create le condizioni favorevoli per questo evento: 1- ai tempi di Lemuria   2 – ai tempi di Atlantide.  All’ultimo momento però malauguratamente venne a mancare la massa critica di uomini risvegliati e così questi 2 continenti, invece di sbocciare alla 5° dimensione, implosero su se stessi affondando nell’oceano circa 12.000 anni fa.

Lemuria ed Atlantide

Atlantide

Lemuria

Ai nostri tempi si è ricreata un’altra occasione simile e ben a ragione le profezie prevedevano disastri, calamità e cataclismi epocali nel corso dei quali sarebbero periti i due terzi dell’umanità. Infatti fino a pochi anni fa sembrava che l’umanità (che è poi la mente pensante del pianeta) non avrebbe potuto raggiungere la massa critica (di uomini con la super mente di 5° dimensione risvegliata) necessaria per far passare l’intero pianeta alla 5° dimensione. Si sarebbe dunque necessariamente ripresentata un’altra situazione analoga a quella di Lemuria ed Atlantide.

Nel corso dell’anno 1989 però, anche grazie al lavoro e alla determinazione di piccoli uomini come noi, la massa critica richiesta  necessaria è stata raggiunta e superata e,”vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole e più non dimandare” – dice il poeta – è stato deciso di dare il via definitivo al progetto di ascensione planetaria.

Il progetto è molto semplice: il pianeta passa alla 5° dimensione. Chi si adeguerà al nuovo stato vibrazionale potrà rimanere, chi non si adeguerà verrà necessariamente espulso. E questo non per un severo verdetto divino, ma per la semplice legge di risonanza che risulta sempre più precisa man mano che le vibrazioni salgono.

Per coloro che non si saranno adeguati dunque, è già pronto, in qualche parte dell’universo, un pianeta simile alla terra ma allo stato iniziale di 3° vibrazione sul quale si reincarneranno. Su questo pianeta, gli uomini che ne avranno bisogno, proseguiranno nelle loro esperienze di 3° dimensione diventando magari  i maestri di altri esseri autoctoni che invece sono solo agli inizi di tale esperienza. Come si può vedere nell’universo nulla va sprecato e tutto viene riutilizzato al meglio.

E sulla terra cosa accadrà? Semplicemente si separerà il grano dal loglio (come è scritto nel Vangelo) e le forze oscure abbandoneranno definitivamente il pianeta proprio perché non resisteranno alle alte vibrazioni. Già adesso stanno smantellando a malincuore le loro roccaforti anche se non rinunciano a dare gli ultimi colpi di coda.

La terra poi dovrà scrollarsi di dosso tutte le pesantezze passate dandosi una ripulita. Questo significherà certamente alcuni disastri e calamità, ma niente cataclismi. Madre terra è molto grata al genere umano grazie al quale può permettersi l’ascensione alla 5° dimensione e vedrà di attuare la sua trasformazione nella maniera più dolce  e indolore possibile.

Una volta che la cappa di pesantezza sul pianeta si sarà dissolta sarà di molto facilitata, per ognuno di noi, l’ascensione personale alla 5° dimensione. In pratica potremo ascendere a tale dimensione in toto, anche con il corpo fisico, il quale ridiventerà giovane, vigoroso e praticamente immortale (almeno fino a quando noi decideremo che non ci serve più). Sarà in tutto e per tutto un corpo di luce.

Nel pianeta nasceranno delle Scuole di Ascensione che vedranno operare, in qualità di insegnanti, sia i Maestri ascesi, sia gli extraterrestri di 5° dimensione (nel loro corpo fisico o nel loro corpo di luce), sia gli intraterrestri della Terra Cava di 5° dimensione  nel loro corpo fisico.

Tutti questi Esseri magnifici sono già attualmente mobilitati e pronti per questa speciale missione nei confronti del pianeta terra.

Sono altresì onorati di questo incarico e si congratulano con noi uomini per aver superato una prova tanto difficile e dolorosa.

E qual’era questa prova?   In pratica molto tempo fa  l’Essere Supremo volle sperimentare se stesso nella prova delle prove che consisteva in questo: perdersi completamente nelle zone più basse dell’Universo dimenticando completamente la propria origine divina,  sperimentando la solitudine, la malattia e la morte, per vedere se con le sue proprie forze sarebbe riuscito a ritrovare la strada della luce.

Per questo l’Essere Supremo si rivolse a diversi esseri, anche angelici, dell’Universo  ma tutti si rifiutarono dicendo in pratica: chiedimi tutto ma questo è veramente troppo!

Solo l’uomo accettò  di imbarcarsi in un simile esperimento e ora, ammirato da tutte le Gerarchie dell’Universo, è riuscito a superare la difficile prova.

Saremo per questo motivo aiutati da ogni parte e in ogni modo, se solo manifestiamo una ferma volontà di ascendere accompagnata da una nuova modalità dell’essere, precisa e semplificata.

E quindi perché non farlo?

Ci sono suggeriti due modi molto semplici a tal fine, che non vanno assolutamente valutati con la nostra mente di 3° dimensione:

1)Ripetere 3 volte al giorno questa frase:   Grazie a…(alla Vita, all’Universo, a Dio, al Big Bang  ecc..)…..per essere già ora in grado di ascendere alla  5° dimensione. Si tratta del vero modo di pregare (si veda Gesù quando resuscita Lazzaro).

2)Ripetere 3 volte al giorno questo SUPER – SIMBOLO immaginandolo scritto nell’amigdala (situata nel cervello al centro di una linea immaginaria che collega le due orecchie):

OY1 HP3 12(pronuncia: zero ipsilon uno,   acca pi tre,   dodici).

Si tratta di un Super-simbolo e quindi va letto con la Super-mente senza starci a ragionare sopra. Funziona da sé.

Capisco però che la piccola mente di 3° dimensione vuole sapere e, affinchè ci lasci poi in pace, diamole la sua piccola spiegazione in forma analitica:

“Il codice è composto da un primo gruppo: 0Y1 formato di 2 numeri  e una lettera.

In matematica lo zero viene considerato come qualcosa che e’ spento , mentre l’uno come qualcosa che e’ acceso.

0= spento.

Y= variabile matematica e…. variabile cromosomica nel DNA  che sara’   attivata.

1= acceso

Spiegazione: Un qualche elemento (Y) del nostro DNA probabilmente cambierà la sua condizione da spento ad acceso.   Ciò ha a che fare con il DNA, con l’ascesa alla 5a dimensione e la capacità amplificata di percezione dei nostri sensi per un futuro prossimo a venire.

Procediamo con il secondo gruppo di lettere e numeri= HP3:

H= 8° (ottava) lettera per l’alfabeto in uso in Italia e parte della Svizzera

P= 14° (quattordicesima) lettera per l’alfabeto in uso in Italia e parte della Svizzera

3= numero che identifica IL PADRE COSMICO, IL FIGLIO, e LO SPIRITO INTELLIGENTE che     governa tutte le leggi cosmiche dei mondi e delle DIMENSIONI. Inoltre 3 indica i giorni necessari alla Terra per realizzare l’inversione dei poli.

Spiegazione: L’originale frequenza in hertz (lettera H del codice di cui stiamo parlando) della Terra era 8 Hz ma sta crescendo, ed è arrivata ad oggi a 12 Hz.    La frequenza del sole e’ 14 Hz. Quando la terra arriverà a 14 Hz, come avviene tra due magneti dello stesso segno, TERRA e SOLE si respingeranno e così la Terra compirà una rotazione invertendo i suoi poli magnetici, questa rotazione avverrà in 3 giorni. Veniamo all’ultima parte del CODICE:    il numero 12= il cambiamento inizierà nel dicembre 2012, probabilmente il 21 dicembre data prevista dagli antichi Maya che con estrema precisione furono in grado di prevedere anche eclissi lunari dei nostri attuali tempi”.

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Responses

  1. Grazie cugini per la bellissima “riunione”…
    Un abbraccio.
    toni

  2. Spiegazione sublime, grazie di tutto

  3. Namastè 🙂 un abbraccio

  4. Grazie Mauro della bella serata del 12 novembre 2010. un bacio …spesso la meta è più vicina di quanto non sembri.e la preghiera ci aiuta in questo.
    namastè

  5. Namastè, osservo come questa “magica” formula essendo una affermazione devozionale,per me, vada a raggiungere la supercoscienza: lo scrigno magico di tutti i miracolosi poteri mentali, ho appreso lungo la mia crescita evolutiva , che le affermazioni devono essere praticate con volontà, sentimento, intellligenza e devozione.Grazie per la condivisione e l’arricchimento del mio viaggio…interiore….

  6. […] Dunque se noi umani neghiamo la loro esistenza (e questo significa inconsciamente che non vogliamo avere a che fare con loro) essi necessariamente rispettano la nostra decisione evitando contatti diretti con noi. Anche se da mille parti si lasciano intravedere per instillare la crepa del dubbio nelle nostre scientifiche certezze…>>. Fonte: https://casettadelbosco.wordpress.com/dimensioni-e-coscienza/ […]

  7. GRAZIE MAURO PER L’ARTICOLO SUL RISPETTO DI SE STESSI LO LEGGO SPESSO E TROVO SEMPRE UN MARE DI SFUMATURE SU CUI RIFLETTERE.UN ABBRACCIO SINCERO


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